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Nella sua lunghissima storia, Agrigento ha avuto molti nomi: Akragas per i Greci, Agrigentum per i Romani, Kerkent o Gergent per gli Arabi; Girgenti per i Normanni, che rimase nome ufficiale della città fino al 1929, quando, durante il fascismo, venne "italianizzato" il nome che aveva la città durante l'Impero Romano, Agrigento.
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« Mai visto in tutta la mia vita uno splendore di primavera come stamattina al levar del sole...Dalla finestra vediamo il vasto e dolce pendio dell'antica città tutto a giardini e vigneti, sotto il folto verde s'indovina appena qualche traccia dei grandi e popolosi quartieri della città di un tempo. Soltanto all'estremità meridionale di questo pendio verdeggiante e fiorito s'alza il tempio della Concordia, a oriente i pochi resti del Tempio di Giunone; ma dall'alto l'occhio non scorge le rovine di altri templi ... corre invece a sud verso il mare. »
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La Porta di ponte fu edificata nel 1868, su progetto di Raffaello Politi, sui ruderi della precedente porta con ponte levatoio risalente al 1300 e di origine saracena. Il monumento è realizzato in stile neoclassico e presenta da una parte lo stemma odierno della città, dall'altra lo stemma della città greca. La porta di Ponte costituisce l'ingresso monumentale per Via Atenea, detta il salotto della città, e sede di numerose attività commerciali, negozi, boutiques ed eleganti ristoranti, nonché di alcuni Monumenti della Città.
La Porta Panitteri è composta da un arco in stile gotico e accanto presenta, su una parte dell'antica cinta muraria, un'edicola sacra dedicata alla Madonna del Lume. La Porta si trova in Via Empedocle, a poche centinaia di metri dalla Stazione Centrale.
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Eventi ad Agrigento
Tra la prima e la seconda settimana di Febbraio di ogni anno, ad Agrigento, si svolge la Sagra del Mandorlo in Fiore, stupenda rassegna folcloristica internazionale.
Il periodo pasquale, ad Agrigento, è molto sentito: oltre ai riti religiosi del Mercoledi delle Ceneri e del Giovedi Santo (quando tutte le Chiese restano aperte fino a tarda notte per accogliere i fedeli che vi si recano), il Venerdi Santo è caratterizzato dalla processione mattutina della Madonna e di Gesù Crocifisso che si "incontrano" lungo la Via Atenea nonchè della processione serale, sempre lungo la Via Atenea, durante la quale è visibile la culla del Cristo Morto.
A Luglio è possibile assistere alla festa di San Calogero: un'esplosione di gioia popolare nei confronti del Santo più amato della città.
Nel periodo natalizio, lungo i vicoletti del centro storico, si svolgono le tipiche Novene Natalizie, ricche di storia e tradizione.
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Casa Castelli
•Sorge nel cuore storico di Agrigento, a 200 metri dalla stazione ferroviaria e a 3 km dalla Valle dei Templi. A disposizione la connessione internet e un parcheggio pubblico (su prenotazione) gratuiti.
•Per Colazione, servita in Camera tutte le mattine, si possono gustare gli esclusivi Cornetti alla Mandorla, oltre a frutta fresca, biscotti, crostate e molto altro.
•Camere non-fumatori, Check-in e check-out rapidi, Riscaldamento, Deposito bagagli, Aria condizionata.
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Easy Apartments Agrigento
•Offre appartamenti con cucina completamente attrezzata e lavatrice nel centro storico di Agrigento, a pochi passi dalla Via Atenea (la strada principale della città) e dalla stazione.
•Qualunque siano le vostre esigenze (vacanza, studio o lavoro) possiamo proporVi varie tipologie di appartamenti per soddisfare ogni vostra esigenza.
•La dimensione dei nostri Appartamenti varia da 24 a 80 mq. e sono adatti ad ospitare da 1 a 7 persone. |
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B&B Fiore di Girgenti
•Sorge in centro città, a due passi dalla Via Atenea. Le camere sono accoglienti e munite di ogni comfort: riscaldamento, aria condizionata, tv, bagno con doccia, asciugacapelli, balcone o finestra; la prima colazione,
inclusa nel prezzo, verrà servita ogni mattina in camera, dove potrà essere consumata in totale autonomia.
•A pochi metri dal B&B sorge una graziosa chiesa del ‘700 dedicata a Santa Lucia, costruita interamente in tufo, visitabile tutti i giorni; inoltre, a piedi, si possono fare piacevoli escursioni nei vicoletti del centro storico di Agrigento, alla scoperta di antiche Chiese ed Ipogei.
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Tre Colonne
• Il Tre Colonne si trova nel cuore di Agrigento, accanto alla Via Atenea. Potrete prenotare un posto auto proprio di fronte alla struttura. Dalla fermata dell'autobus situata nei dintorni potrete raggiungere in breve tempo la Valle dei Templi e la spiaggia più vicina (a circa 10 minuti).
•Le camere sono provviste di aria condizionata e connessione Wi-Fi gratuita. La colazione sarà servita nel comfort della vostra sistemazione. Presso la reception è possibile richiedere il ferro e l'asse da stiro e noleggiare una bicicletta.
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Casa Ravanusella
• Dotata di camere climatizzate, Casa Ravanusella si trova nel centro di Agrigento, a 200 metri dalla fermata di un autobus per il mare e per la Valle dei Templi. Le Camere sono dotate di TV, scrivania e bagno privato. I balconi vantano una vista panoramica e alcune regalano una veduta parziale sul mare.
•Gratuito l'uso cucina dove, tutte le mattine, verrà servita a buffet un'ottima prima colazione
• Camere non-fumatori, Camere insonorizzate, Riscaldamento, Aria condizionata, Noleggio biciclette. |
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Per visitare Agrigento e la Valle dei Templi sono necessari almeno due giorni, uno da dedicare al Centro Storico della città, ricchissimo di antiche Chiese e dei tipici vicoletti, e almeno un'altro giorno per la visita della Valle e del Museo archeologico.
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Monumenti e luoghi d'interesse in Città
Cattedrale di San Gerlando, Seminario e Palazzo vescovile, Basilica di Santa Maria dei Greci (costruita sulle fondazioni di un tempio dorico), Biblioteca Lucchesiana, Santuario di San Calogero, Monastero di Santo Spirito, Chiesa del Purgatorio , la Porta Panitteri (nei pressi di Piazza Ravanusella), Chiesa di Santa Lucia o dell'Assunta.
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Al Teatro Pirandello, teatro comunale di Agrigento, si accede attraverso il chiostro del Palazzo dei Giganti. Fu costruito nel 1870 e inaugurato nel 1881. L'attuale intitolazione a Luigi Pirandello fu decisa per celebrare il X anniversario della morte dello scrittore agrigentino, premio Nobel. Una delle decorazioni più significative del teatro è certamente il sipario, rappresentante il valoroso atleta akragantino Esseneto che ritorna vincitore da Elea e dipinto dal pittore messinese Luigi Queriam. Il soffitto e il frontale dei palchi è invece il frutto della preziosa e raffinata opera dei tre artisti milanesi Giuseppe Sacco, Giovanni Belloni e Antonio Tavella, che hanno elegantemente decorato l'interno del teatro. La progettazione dell'opera si deve all'agrigentino Dionisio Sciascia con il notevole e prestigioso contributo di Giambattista Basile.
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